Avrete già sicuramente sentito parlare in televisione o per radio di un sito web. Oppure lo avrete già sicuramente letto un indirizzo internet su un giornale, su un libro o più semplicemente sull'imballo di un prodotto.
Un sito web è semplicemente una finestra, dentro cui tutti possono guardare, da qualsiasi parte del mondo e tutto quello che ci interessa mostrare loro, l'unico limite è la fantasia.
Ci sono i "blog": siti organizzati come diari su cui il proprietario scrive quello che desidera, alla stregua di un diario privato, ma a differenza di un diario privato lo rende di publico dominio e può se lo desidera fare in modo che gli utenti possano commentare quanto scritto.
Ci sono siti cosidetti "comunitari", in cui la gente si iscrive, condivide informazioni, pensieri, materiale vario. questi possono essere tematici cioè relativi ad un argomento particolare oppure liberi, in cui si può parlare o condividere di tutto.
Ci sono i siti istituzionali, in cui le aziende o le associazioni raccontano la propria storia, offrono servizi vari oppure vendono i loro prodotti.
La lista potrebbe andare avanti ancora a lungo, la rete internet, l'incrocio di strade su cui si affacciano queste "finestre" è enorme.
Ogni sito a la sua particolarità: può essere formato semplicemente da alcune pagine di testo con qualche foto legate tra loro oppure essere dei veri e propri programmi che reagiscono dinamicamente alle nostre scelte. I primi possono andare bene per un semplice sito informativo, i secondi se si vuole qualche cosa di più, come per sempio la possibilità di vendere i prodotti on-line.








